Fase 1: Ridurre l'infiammazione per rimanere incinta con l'endometriosi
L'infiammazione è una reazione normale e puntuale del corpo di fronte a un'aggressione esterna. Non è invece normale che sia «cronica».
Nel caso dell'endometriosi, i sanguinamenti al di fuori della cavità uterina sono fattori di infiammazione. Più le cellule endometriali si diffondono, più l'infiammazione si propaga.
Ridurre l'infiammazione permette quindi sia di alleviare i sintomi e i dolori, sia di ripristinare un terreno favorevole al concepimento.
Numerosi fattori contribuiscono a questa infiammazione.
I fattori da ridurre
- il consumo di alimenti infiammatori (alimenti trasformati o industriali, latticini, carne rossa, glutine, zucchero, caffè, tè, cioccolato, alcol)
- lo stress
- le sostanze tossiche (tabacco, interferenti endocrini, additivi, conservanti, pesticidi)
Inoltre, è vivamente consigliato adottare un'alimentazione che permetta di nutrire il corpo con elementi benefici, che lo aiutino a combattere questa infiammazione e a funzionare in modo ottimale.
Gli alleati per rimanere incinta
- gli alimenti ricchi di antiossidanti e nutrienti (verdure, frutta, oleaginosi)
- gli alimenti biologici (che contengono meno sostanze tossiche e più nutrienti)
- gli alimenti ricchi di omega 3 (olio di lino o di camelina, sardine, avocado). Se necessario puoi assumere un integratore alimentare per donne in gravidanza ricco di omega 3, come Baby Bump
- le spezie «antinfiammatorie» (curcuma o cannella)
- le piante grazie alle loro proprietà «antinfiammatorie» e alla loro azione sullo sviluppo sano dell'endometrio (l'ortica o l'achillea millefoglie).
Queste abitudini contribuiscono ad alleviare i sintomi e a favorire un terreno propizio al concepimento. Possono inoltre evitare un ricorso eccessivo ai farmaci FANS, che alleviano il dolore ma che nel tempo possono affaticare il fegato.
Fase 2: Ridurre lo stress per favorire una gravidanza
Lo stress, per il suo carattere infiammatorio, è uno dei fattori aggravanti dell'endometriosi. Inoltre, svolge un ruolo significativo sulle possibilità di concepimento.
Imparare a gestire meglio le proprie emozioni permette quindi sia di alleviare i dolori e i sintomi, sia di ottimizzare le possibilità di concepire un figlio.
Diverse tecniche possono aiutarti a gestirle meglio per vivere in modo più sereno:
- Identificare e ridurre le tue fonti di stress
- Coltivare pensieri positivi (tutti i tuoi pensieri positivi creano un circolo virtuoso e generano altri pensieri ed emozioni positive).
- Praticare esercizi di sofrologia (gli esercizi di respirazione, di rilassamento muscolare e di visualizzazione sono particolarmente efficaci per ridurre lo stress e le emozioni negative, grazie ai loro effetti fisiologici sul sistema nervoso parasimpatico e sull'interdipendenza tra le tensioni fisiche e psichiche)
- Adottare i Fiori di Bach (la miscela «rescue» contribuisce a un effetto calmante)
- Praticare un'attività fisica dolce (il movimento aiuta a ottimizzare lo stato psico-emotivo)
Fase 3: Ritrovare un equilibrio ormonale prima di un progetto di maternità
L'endometriosi è una malattia «estrogeno-dipendente»: le cellule endometriali sono particolarmente sensibili agli estrogeni, il che favorisce la crescita della malattia.
L'eccesso di estrogeni genera diverse problematiche:
- Carenze di alcuni nutrienti che possono aumentare i sintomi e nuocere alla fertilità. È possibile per questo assumere un integratore alimentare per rimanere incinta adatto. Pensiamo in particolare alla vitamine durante la gravidanza che è la B9, da assumere anche in caso di progetto di maternità.
- Carenza di progesterone (strettamente legata al livello di estrogeni e la cui carenza è favorita dall'infiammazione)
È per questa ragione che i trattamenti prescritti hanno spesso l'obiettivo di ridurre o addirittura sopprimere la produzione di estrogeni, innescando così una menopausa artificiale.
In modo naturale, l'idea non è impedire la produzione di estrogeni, ma evitarne l'eccesso.
Per alleviare i sintomi e favorire le possibilità di concepimento, è importante ritrovare un equilibrio ormonale.
Per farlo, i primi gesti da adottare saranno:
- Ridurre i fattori di squilibrio ormonale, in particolare diminuendo lo stress e il consumo di zucchero.
- Ottimizzare il livello di progesterone per favorire uno sviluppo dell'endometrio favorevole all'annidamento (alcune piante come l'agnocasto, l'alchemilla o l'enagra possono essere utili, con il parere di un professionista*).
- Ridurre l'eccesso di estrogeni limitando l'esposizione agli interferenti endocrini che imitano gli estrogeni, evitando gli alimenti ricchi di fitoestrogeni, gli imballaggi in plastica, gli alimenti industriali…
- Supportare il fegato. Il fegato svolge un ruolo centrale nell'equilibrio ormonale poiché sintetizza gli ormoni ed elimina gli eccessi (adottando un'alimentazione il più naturale possibile, detta «ipo-tossica», idratandosi a sufficienza, applicando regolarmente una borsa dell'acqua calda sul fegato per aiutarlo a rigenerarsi).
Fase 4: Alleviare i dolori per rimanere incinta con l'endometriosi
L'endometriosi è una patologia che provoca dolori intensi a causa delle aderenze e dell'infiammazione.
Questi dolori influiscono sia sulla tua energia e sul tuo sonno, sia sul tuo stato psico-emotivo. Tutti questi elementi hanno anche un impatto sulle tue possibilità di concepimento.
Per ritrovare il benessere e ottimizzare le tue possibilità di gravidanza, è importante adottare alcune abitudini:
- Ridurre l'infiammazione
- Favorire il rilassamento per ridurre lo stress all'origine delle infiammazioni ma anche delle tensioni che possono rivelarsi dolorose.
- Massaggiare il ventre in caso di crisi diendobelly con olio vegetale e olio essenziale di basilico esotico o di dragoncello (con il parere di un professionista*). Applicare una borsa dell'acqua calda sulle zone dolorose.
- Praticare regolarmente un'attività fisica dolce. Il movimento favorisce il rilascio di ormoni del benessere e una migliore circolazione del sangue, dei nutrienti e dell'ossigeno, permettendo ai tessuti di essere meno congestionati.
Fase 5: Ridurre la stanchezza e la mancanza di energia per rimanere incinta con l'endometriosi
L'endometriosi, a causa dell'abbondanza delle mestruazioni, dei dolori e dell'eventuale carenza di alcuni nutrienti provocata dall'eccesso di estrogeni, può avere un impatto significativo sulla vitalità.
Questo rappresenta ovviamente un ostacolo al benessere ma anche un fattore di infertilità.
Per rimediare a questo, esistono diverse soluzioni naturali:
- Un'alimentazione rimineralizzante ricca di vitamine e minerali (verdure, frutta, cereali integrali, legumi…).
- Un livello ottimale di ferro (carne bianca, pesce, legumi, cereali integrali, spirulina).
- Un riposo di qualità (riposarsi appena possibile e non appena se ne avverte il bisogno).
- Un'idratazione sufficiente.
- Una cura con acqua di Quinton (ricca di minerali, particolarmente rigenerante).
Per saperne di più, consulta il nostro articolo endometriosi e stanchezza.
E in più tutti questi consigli fanno bene anche alla tua salute generale!