Alleviare la SPM
La sindrome premestruale è una categoria ampia che raggruppa alcuni sintomi fisici e psicologici che si manifestano prima delle mestruazioni, come i disturbi dell'umore, la sensazione di tensione al seno, le emicranie e/o i dolori addominali.
Agendo in modo simile a certi oppioidi, calma il sistema nervoso e permette di alleviare il dolore liberando endorfine, quei famosi neurotrasmettitori coinvolti nella sensazione di piacere che, come i nostri ormoni, calano verso la fine del ciclo. Non c'è però da preoccuparsi: l'agnocasto non è certo una droga!
L'agnocasto permette inoltre di regolare la secrezione di prolattina[1], che può al tempo stesso ostacolare l'ovulazione, la secrezione di progesterone e contribuire alle sensazioni di disagio premestruale a livello del seno[2]. Favorendo il giusto equilibrio estrogeni/progesterone, si tende a risolvere la causa della SPM, ovvero una dominanza estrogenica eccessiva nella seconda parte del ciclo.
Uno studio tedesco ha peraltro esaminato i buoni risultati dell'agnocasto nel sollievo dei diversi aspetti della SPM come l'irritabilità, la depressione, le emicranie, i dolori addominali o ancora il dolore al seno[3].
Un integratore alimentare per la sindrome premestruale a base di agnocasto può essere interessante.
Aiuta a facilitare l'ovulazione
L'agnocasto aiuta a facilitare l'ovulazione, il che è particolarmente importante in caso di cicli lunghi legati a una PCOS, ad esempio, o in caso di amenorrea.
Quando la prolattina, questo ormone coinvolto nell'allattamento, è troppo elevata (che si allatti o meno), il corpo non riesce a ovulare, con conseguente assenza di mestruazioni. Agendo sull'ipofisi, la ghiandola responsabile della secrezione della prolattina, l'agnocasto permette di regolarla e di favorire il ritorno a cicli regolari.
Regolare calmando il sistema nervoso
L'altra azione dell'agnocasto è quella di calmare il sistema nervoso[4] per permettergli di ritrovare l'equilibrio e di porre fine a un'amenorrea legata allo stress, ad esempio.
Migliorare la propria fertilità
Molti casi di infertilità o aborti spontanei sono legati a una fase luteale insufficiente, ovvero una fase post-ovulatoria troppo breve in cui l'esposizione al progesterone è insufficiente per consentire all'ovulo fecondato di impiantarsi correttamente.
Uno studio ha osservato gli effetti dell'agnocasto nelle donne per 3 mesi, evidenziando una riduzione del rilascio di prolattina, un accorciamento delle fasi luteali verso la normalità, ma anche che i deficit nella sintesi del progesterone luteale erano stati eliminati. Questi cambiamenti erano significativi e si sono verificati solo nel gruppo trattato[5].
Ma l'agnocasto può anche venire in aiuto alle donne che non sono in iperprolattinemia, poiché a seguito di un'integrazione con agnocasto, maca, vitamine del gruppo B e omega 3, si è osservato che il numero di ovulazioni aumentava dal 10 a quasi il 43% in 18 mesi[6].
Infine, grazie alla sua capacità di occupare alcuni recettori degli estrogeni, l'agnocasto permette di ridurre l'eccesso di estrogeni che può ostacolare la maturazione dei follicoli e l'ovulazione nella donna, e di migliorare i disturbi della fertilità[7].
L'agnocasto può essere assunto in parallelo al nostro integratore alimentare per rimanere incinta.
Gestire meglio alcuni sintomi della PCOS
Il Sindrome dell'ovaio policistico è una combinazione di fattori che associa spesso un eccesso di ormoni androgeni, una resistenza all'insulina e cicli lunghi legati a difficoltà di ovulazione.
Se il principale modo per alleviarne i sintomi è l'adozione di uno stile di vita adeguato, l'agnocasto può avere un effetto positivo sull'irsutismo e sull'eccesso di ormoni maschili se sono legati alla sovrapproduzione di prolattina.
Inoltre, l'agnocasto può avere un effetto sulla durata del ciclo mestruale. In uno studio, le donne con cicli mestruali irregolari che hanno assunto una preparazione a base di piante contenente agnocasto hanno mostrato un miglioramento statisticamente significativo della ciclicità mestruale rispetto a quelle che hanno assunto un placebo[8].
Attenzione però, se il tuo PCOS è legato a uno squilibrio nel rapporto tra gli ormoni LH e FSH, allora è meglio orientarsi verso un altro integratore per la PCOS.
Ridurre il rischio di fibromi
L'agnocasto permette in particolare di migliorare l'equilibrio tra estrogeni e progesterone[9]. Ora, una delle cause principali dei fibromi è proprio questa dominanza estrogenica. Agire sulla causa del problema potrebbe quindi contribuire a limitare il rischio di svilupparne.
Alleviare i dolori mestruali in caso di endometriosi
L'eccesso di estrogeni è uno dei principali fattori dell'endometriosi. Migliorando la capacità di ovulazione, l'agnocasto permette di riequilibrare il rapporto progesterone/estrogeni.
Grazie al progesterone secreto dopo l'ovulazione, il sistema nervoso è più tranquillo e i muscoli più rilassati. La causa principale del dolore è in realtà la mancanza di ossigeno nel muscolo uterino a seguito di contrazioni troppo ripetute. L'azione calmante del progesterone sui tessuti è quindi particolarmente utile per alleviare i dolori mestruali, che siano legati all'endometriosi o meno.